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XPENG G6 SUV elettrico parcheggiato in una piazza italiana

XPENG in Italia: G6, G9 e P7+ — La Guida Rapida al Brand Cinese più Tecnologico

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Redazione Motori Cinesi
4 min lettura

XPENG non è l’ennesimo brand cinese che compete sul prezzo. Produce i propri chip AI per la guida autonoma — senza dipendere da Nvidia — e adotta l’architettura 800V su alcuni modelli per ricariche che sfidano i tempi di una sosta al bar. Arrivata in Italia ad aprile 2025 durante la Milano Design Week, si posiziona direttamente contro Tesla, BMW e Audi.

I modelli disponibili in Italia

ModelloTipoAutonomia WLTPPrezzo di partenza
G6SUV elettrico compatto525 km€42.690
G9SUV elettrico granden.d.€63.170
P7+Berlina elettrica (giu. 2026)530 km€46.170

Il G6 è il modello cardine dell’offerta attuale. Il G9 occupa la fascia premium. Il P7+ è già ordinabile ma le consegne in Italia iniziano a giugno 2026.

XPENG G6: il modello principale

Il G6 parte da €42.690, o €43.670 chiavi in mano. Non è un’entry-level: la versione AWD Performance eroga 488 CV e scatta da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.

L’autonomia dichiarata è 525 km WLTP — un dato credibile per un SUV di questa categoria, a patto di non usare sempre il piede pesante. La ricarica sfrutta l’architettura 800V, che riduce sensibilmente i tempi rispetto alla maggior parte dei concorrenti.

È pensato per chi cerca un’alternativa concreta alla Tesla Model Y o all’Audi Q4 e-tron, senza rinunciare a prestazioni reali. Non è per chi vuole spendere il meno possibile: per quello esistono altre scelte.

XPENG P7+: la berlina che arriva a giugno 2026

Il P7+ è una berlina elettrica con 530 km di autonomia WLTP e una caratteristica che spicca: ricarica ultrarapida in 12 minuti. Non dodici minuti per caricare al 100%, ma abbastanza da recuperare centinaia di chilometri in una sosta breve.

La versione più potente arriva a 503 CV. Il prezzo parte da €46.170 — leggermente sopra il G6, con una proposta di valore diversa: più berlina, più tecnologia di ricarica, stesso livello di autonomia.

Per chi sta aspettando di valutare XPENG, il P7+ è probabilmente il modello più interessante da tenere d’occhio nei prossimi mesi.

La tecnologia che la distingue

Il punto più originale di XPENG non è l’autonomia né il design. È l’indipendenza tecnologica.

Il sistema di guida avanzata XNGP (il loro equivalente dell’Autopilot) gira su chip AI sviluppati internamente. Questo significa aggiornamenti OTA più rapidi, meno dipendenza da fornitori terzi e una roadmap di sviluppo che non aspetta i tempi di Nvidia o Mobileye.

L’architettura 800V — presente su G6 e P7+ — è lo standard attuale dei veicoli elettrici ad alte prestazioni. Permette ricariche molto più rapide rispetto ai sistemi 400V ancora diffusi sul mercato. In termini pratici: meno tempo in colonnina, più tempo su strada.

Rete assistenza in Italia: com’è la situazione

La distribuzione italiana è affidata ad ATFlow. Al momento del lancio erano operative 23 location; l’obiettivo dichiarato è raggiungere 40 entro il 2026.

È una rete ancora in costruzione, e va detto chiaramente. Chi acquista oggi un G6 o un G9 deve essere consapevole che l’assistenza potrebbe non essere capillare come quella di un brand consolidato. Se la concessionaria più vicina dista 150 km, è un fattore da considerare prima della firma.

La situazione è analoga a quella di altri brand cinesi nella fase di ingresso sul mercato europeo. La crescita della rete sarà il vero test nei prossimi 18 mesi.

Vale la pena aspettarla o comprarla?

Confronto diretto sui tre principali competitor:

vs Tesla Model Y: prezzi simili sulla carta, ma il G6 offre interni più curati secondo chi li ha provati entrambi. La rete Supercharger di Tesla rimane imbattibile in Europa. XPENG si affida alla rete pubblica e ai propri punti 800V.

vs Audi Q4 e-tron: l’Audi costa di più a parità di autonomia, ha una rete assistenza molto più solida e il badge tedesco. Il G6 batte sull’accelerazione nella versione Performance e sulla tecnologia di ricarica.

vs BMW iX: il G9 è il competitor naturale per fascia di prezzo. Stesso mercato, target simile, ma XPENG porta la guida autonoma proprietaria come elemento differenziante.

La risposta onesta: se vuoi comprare oggi e la rete assistenza nella tua zona è coperta, il G6 è una proposta seria. Se puoi aspettare qualche mese, il P7+ vale la pena di essere valutato. Se la rete di assistenza è un punto critico per te, aspetta che ATFlow raggiunga i 40 punti.

Conclusione

XPENG entra in Italia con credenziali tecnologiche solide e prezzi che non regalano nulla, ma che si giustificano. La sfida vera non è convincere che i loro EV siano competitivi — lo sono — ma costruire la fiducia necessaria per un acquisto importante in un paese dove il brand è ancora sconosciuto ai più.

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Redazione Motori Cinesi

Team di appassionati e proprietari di auto cinesi in Italia. Raccogliamo esperienze reali, documentiamo problemi e condividiamo soluzioni pratiche.