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Motori Cinesi
Geely Starray ibrida plug-in su una strada di montagna italiana

Geely in Italia: EX5 e Starray — Il Brand Cinese che ha Battuto Porsche e Tesla

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Redazione Motori Cinesi
4 min lettura

Ad aprile 2026 Geely ha venduto in Italia più auto di Porsche e di Tesla. Non è una startup sconosciuta: è il gruppo industriale che possiede Volvo. Adesso è arrivata con due SUV — una elettrica e una ibrida — e i prezzi partono da 34.900 euro.

Chi è davvero Geely

Geely Automobile non è un brand cinese generico. È la holding che controlla Volvo Cars, Polestar, Lotus, Zeekr e Lynk & Co. Parliamo di un gruppo con decenni di esperienza nello sviluppo di auto premium europee, ingegneria svedese inclusa.

Questo background si vede. Le due vetture lanciate sul mercato italiano non sono prodotti improvvisati: dietro c’è una supply chain consolidata, standard di qualità condivisi con marchi che gli italiani già conoscono e rispettano. Geely non è partita da zero — è partita da Volvo.

Geely EX5 — il SUV elettrico da 38.900 euro

L’EX5 è un SUV lungo 4,61 metri con motore elettrico da 218 CV e batteria LFP da 60 kWh. L’autonomia dichiarata è 430 km WLTP, un valore realistico per uso misto. Il prezzo di partenza è 38.900 euro.

La tecnologia LFP — la stessa usata da BYD e Tesla Model 3 Standard Range — garantisce maggiore durabilità nel tempo rispetto alle celle NMC e nessuna ansia da degradazione. Chi percorre tra 15.000 e 25.000 km l’anno trova qui un equilibrio sensato tra costo d’ingresso e costo di utilizzo.

Geely Starray EM-i — l’ibrida che costa meno dell’elettrica

La Starray è la vera sorpresa del listino. Ibrida plug-in con motore 1.5 aspirato abbinato a un elettrico da 218 CV, dichiara 943 km di autonomia totale WLTP e un consumo di 2,4 litri per 100 km in modalità ibrida. L’autonomia in solo elettrico si attesta tra gli 80 e i 90 km — sufficiente per coprire la maggior parte dei tragitti quotidiani senza accendere il benzina.

Il punto che sorprende: la Starray parte da 34.900 euro, cioè 4.000 euro in meno dell’EX5 elettrica. Un ibrido plug-in con quasi 1.000 km di autonomia totale che costa meno del full electric. Per chi vive fuori città o percorre molti chilometri in autostrada, è difficile ignorare questo vantaggio. Lo 0-100 km/h è dichiarato in 8 secondi: non è una sportiva, ma i sorpassi si fanno senza pensarci.

Qualità costruttiva: cosa dicono le prime prove

Le prove su strada di maggio 2026 (hdmotori.it, quotidianomotori.com) sono concordi su un punto: la qualità percepita sorprende in positivo. I rivestimenti sono morbidi al tatto, gli assemblaggi sono curati, le superfici interne non tradiscono il prezzo di listino.

I difetti ci sono e vale la pena nominarli senza giri di parole. L’assetto è orientato al comfort, tendenzialmente morbido: in curva si avverte rollio. Lo sterzo non è preciso né reattivo — non è un’auto che invita a guidare in modo dinamico. Chi cerca sensazioni da guida sportiva deve guardare altrove. Chi cerca comfort, silenziosità e abitacolo ben rifinito troverà quello che cerca.

La garanzia — e il jolly per i primi 1.000 clienti

Geely offre 6 anni di garanzia sul veicolo e 8 anni sulla batteria. Sono numeri sopra la media del segmento e costituiscono un argomento concreto per chi ha dubbi sull’assistenza post-vendita di un brand appena arrivato in Italia.

C’è un ulteriore dettaglio: i primi 1.000 clienti ricevono la garanzia a vita sul veicolo. Non è un’offerta standard — è una mossa commerciale aggressiva per costruire fiducia in un mercato nuovo. Chi firma adesso è coperto senza limiti temporali.

Il confronto con la concorrenza

Geely EX5 vs BYD Atto 3: entrambi SUV elettrici intorno ai 4,6 metri con autonomia dichiarata simile. Il BYD parte da circa 36.990 euro nella versione base, quindi l’EX5 è più costosa di circa 2.000 euro. La differenza si gioca sulla qualità percepita degli interni, dove Geely sembra avere un vantaggio nelle prime prove.

Geely Starray vs Omoda C5 SHS: la Omoda 5 SHS ibrida parte da circa 30.000 euro e ha autonomia elettrica dichiarata inferiore. La Starray costa di più ma offre un sistema ibrido con autonomia totale nettamente superiore e una taglia leggermente maggiore (4,67 m vs 4,40 m).

Geely Starray vs Hyundai Tucson ibrida plug-in: la Tucson PHEV parte da circa 42.000 euro nella versione più vicina per dotazione. La Starray è 7.000 euro più economica con autonomia elettrica comparabile. Il confronto è scomodo per Hyundai.

Conclusione

Geely è arrivata in Italia tardi, ma non è arrivata impreparata. Due modelli solidi, prezzi sotto la media del segmento, garanzia tra le migliori del mercato: i numeri di aprile 2026 non sono un caso.

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Redazione Motori Cinesi

Team di appassionati e proprietari di auto cinesi in Italia. Raccogliamo esperienze reali, documentiamo problemi e condividiamo soluzioni pratiche.