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Cruscotto Jaecoo J7 con avviso ADAS attivo

ADAS Jaecoo J7: Come Risolvere i Falsi Allarmi DMS e LKA Aggressivo

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Redazione Motori Cinesi
4 min lettura

Il volante si corregge da solo. Il DMS ti avvisa ogni 5 minuti. Non sei tu a guidare male — è il software che va calibrato.

Sui primi esemplari di Jaecoo J7 consegnati in Italia, diversi proprietari segnalano lo stesso scenario: sistemi ADAS che si comportano in modo erratico fin dai primi chilometri. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi si risolve, e senza interventi invasivi.

Cosa sta succedendo

I sintomi più comuni sono tre. Il DMS (Driver Monitoring System) scatta ripetutamente anche durante una guida regolare, mostrando avvisi di distrazione o stanchezza senza motivo apparente. Il Lane Keeping Assist (LKA) interviene sul volante con correzioni brusche, specialmente su strade con segnaletica sbiadita o in curva. Il terzo sintomo è una combinazione dei due: avvisi sovrapposti sul cruscotto che rendono la guida stressante anziché sicura.

Questi comportamenti non indicano un guasto hardware. Indicano che il sistema ADAS — basato sulla piattaforma Valeo di nuova generazione, integrata tramite gateway CAN — non sta ricevendo dati coerenti per prendere decisioni corrette.

Le cause principali

Nel 70% dei casi il problema ha una di queste tre origini.

Calibrazione incompleta in uscita dalla fabbrica. La telecamera frontale necessita di una calibrazione statica precisa rispetto all’assetto del veicolo. Se questa procedura non è stata completata correttamente prima della consegna, il sistema lavora su dati distorti fin dall’inizio.

Versione software ECU ADAS non aggiornata. Le prime unità italiane escono con firmware che Jaecoo ha già aggiornato. Le versioni più vecchie contengono algoritmi di rilevamento eccessivamente sensibili, in particolare per il DMS.

Parabrezza non-OEM o guarnizione difettosa. Il calcolo dell’angolo visivo della telecamera frontale è tarato sul vetro originale. Un parabrezza sostitutivo o una guarnizione che lascia passare umidità altera la posizione ottica della telecamera, specialmente dopo pioggia o lavaggio.

Fix 1 — Il più semplice: lente e guarnizione

Se i falsi allarmi compaiono principalmente dopo un lavaggio auto o in giornate di pioggia, il primo intervento è domestico.

Apri il cofano e individua la telecamera frontale sul retro del parabrezza, in alto al centro. Con un panno in microfibra asciutto, pulisci delicatamente la lente esterna. Poi ispeziona la guarnizione perimetrale del parabrezza: se noti umidità, piccole crepe o distacchi nella gomma, quella è probabilmente la causa della condensa che altera la visione della telecamera.

Questo fix risolve i casi legati all’umidità temporanea. Se i sintomi persistono con tempo asciutto, passa al fix successivo.

Fix 2 — Aggiornamento software ECU ADAS

Questo intervento richiede un passaggio in concessionaria, ma è gratuito se il veicolo è in garanzia.

Quando parli con il tecnico, chiedi esplicitamente di verificare la versione firmware dell’ECU ADAS e di aggiornarla alla 2025.06 o superiore. Questa versione include parametri di sensibilità rivisti per il DMS e soglie di intervento più progressive per il LKA. Non aspettarti che il concessionario lo proponga autonomamente: indica il numero di versione e chiedi conferma scritta dell’avvenuto aggiornamento nel foglio di lavoro.

Un ADAS aggiornato correttamente elimina fino al 90% dei falsi allarmi documentati su questi esemplari.

Fix 3 — Ricalibrazione statica della telecamera

Se dopo l’aggiornamento software i problemi persistono, il passo successivo è la ricalibrazione statica della telecamera frontale. Si tratta di una procedura che richiede strumentazione dedicata: il veicolo viene posizionato su una superficie piana, davanti a un target di calibrazione specifico, e il software dell’officina riallinea i parametri ottici della telecamera alla geometria reale del veicolo.

Questa procedura è necessaria anche dopo la sostituzione del parabrezza, indipendentemente dall’uso di vetro OEM. Chiedi all’officina di eseguire sia la calibrazione statica che una verifica funzionale del gateway CAN per assicurarsi che i dati ADAS vengano trasmessi correttamente agli altri centralini.

Se i problemi continuano

Se dopo aggiornamento software e ricalibrazione i falsi allarmi non diminuiscono in modo significativo, documenta tutto per iscritto prima di procedere oltre.

Tieni un registro con data, ora, condizioni meteo e tipo di allarme per ogni episodio. Fotografa gli avvisi sul cruscotto quando si presentano. Conserva i fogli di lavoro di ogni intervento in officina con versioni software e procedure eseguite.

Con questa documentazione puoi aprire una richiesta formale di intervento in garanzia richiedendo la sostituzione dell’unità ECU ADAS. La garanzia Jaecoo copre i difetti di funzionamento dei sistemi elettronici: un ADAS che genera falsi allarmi sistematici dopo tre interventi documentati rientra in questa casistica.


I dati tecnici di questo articolo sono basati sulla guida tecnica 2026 di autoricambitritella.it e sulle segnalazioni raccolte da proprietari italiani di Jaecoo J7.

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Redazione Motori Cinesi

Team di appassionati e proprietari di auto cinesi in Italia. Raccogliamo esperienze reali, documentiamo problemi e condividiamo soluzioni pratiche.